Anche stasera vi raccondo una storia vera, successa circa dieci anni fa avevo circa ventitrè anni e fu con la mia prima scopamica T.
Lei , cononosciuta in quanto ex di un mio amico, fin dal primo giorno che la vidi, capii quando fosse troia, credo dal modo di guardare le persone; osservava chi gli piaceva come un bambino di fronte a una vetrina di dolciumi.
Attesi il momento giusto, dopo qualche mese che era tornata single ci provai, iniziammo a vederci e scopare senza impegno, posso dire fu realmente la mia prima scopamica.
Lei era proprio appassionata di sesso per quanto molto giovane ( appena diciannove anni ) bassina con un seno propozionato, un viso angelico, capelli quasi sempre di varie colorazioni, un’anima un po’ disturbata da qualche trauma infantile probabilmente. Avevamo in comune molte passioni, era una ragazza molto intelligente e direi nerd.
Con lei avrei tante storie da raccontare vista la relazione durata circa due anni, oggi vi racconto un episodio che magari per molti di voi potrebbe risultare banale, all’epoca come tutt’ora ero molto appassionato di fotografia, facevo servizi fotografici in locali notturni e eventi in generale, da poco mi avvicinai al ritratto e spesso con T. parlavamo di farla diventare una modella alternativa vista l’anima alternativa i tatuaggi ecc… il fisico c’era ed era molto disinibita ( spesso usciva con minigonne molto corte senza mutante ) .
Cosi le proposti qualche set un po’ osè per vedere cosa potesse venirne fuori, le proposi di andare a fare qualche foto tranquilla al parco.Raggiungemmo il parco vicino ai fiume nel mio paese, e iniziammo a fare foto sulla pista ciclabile attigua al fiume, ritratti normali in varie pose, fu molto divertente leri era una ragazza di spirito. Qualche foto seduta su una panchina, una sdraiata sul prato , una vicino a un albero, vidi che dai jeans quando si chinava le usciva un vistoso perizoma nero, i jeans a vita bassa non lasciavano molto all’immaginazione.
Iniziai un po’ ad eccitarmi e anche lei la vedevo ammiccare in certe pose, cosi le proposi di spostarci nel bosco vicino, in realtà a pochi metri dalla pista ciclabile.
A questo punto vedendo che non era per nulla in imbarazzo le chiesi se voleva provare a fare qualche foto più spinta, lei accettò anche se aveva un po’ timore di essere vista ( visto che era giorno e sulla ciclabile passavano molte persone ) pian piano con il favore delle fronte e del bosco iniziò a spogliarsi, prima la felpa , poi il reggiseno, uscirono finalmente i bei seni giovani e sodi,feci un bel po’ di foto, all’inizio era un po’rigida e vidi per la prima volta un po’ di pudore e timidezza, dopo poco riuscii a metterla a suo agio e vennero fuori begli scatti.
Io potevo ritenermi soddisfatto, avevo delle belle foto in topless con i jeans attillati e un bel perizoma in vista, molto eccitante, iniziai ad avere un erezione non da poco e lei lo notò subito. Inizio ad ammiccarmi e fare pose sempre più sexy. A quel punto ci spostammo proprio sul fiume e vedo che si appoggia a una roccia e si sfila in un secondo i pantaloni e rimane in perizoma e topless, stupito della sua intraprendenza le scatto molte foto in molte pose. mi avvicino per cogliere i dettagli finchè sono a portata e inizio a sfiorarle il corpo e baciarla.
A quel punto noto che il perizoma era completamente bagnato, inizio a toccarle i seni e il culo nudo mentre lei sento che scende con le mani sul mio pene ancora nei pantaloni ma visivamente eretto. io ho ancora la macchina fotografica in mano inizio a sentirmi in imbarazzo anch’io perchè mi accorgo che potrebbe arriviare chiunque da un momento all’altro. Lei vedo che non resiste, si abbassa mi abbassa i pantaloni e inizia a segarmi a due mani e prendere il mio cazzo fradicio in bocca. In quel momento sto impazzendo per la situazionee le scatto qualche foto del suo pompino magistale, le spingo la testa sempre più in fondo mentre la sento gemere, nel frattempo mi guardo le spalle per controllare che non arrivi nessuno. Mi appoggio a una roccia e lei continua in ginocchio sulle pietre a succhiarmi con forza il pene, la troia vorrebbe farmi venire e ingoiare tutto come sempre. a quel punto mentre la sculaccio con il mio cazzo in bocca le sfilo il perizoma e inizio a toccarle la vagina che era anch’essa fradicia. la macchina fotografica me la sono proprio dimenticata, a questo punto mi spoglio anch’io e ci spostiamo nel fitto bosco, la butto contro un’albero e inizio a scoparla a pecorina, cerco di tenerle una mano sulla bocca per evitare le urla, la penetro in profondità con una violenza mai vista, sento il suo culo e la sua vagina che sono fradici e vogliosi del mio cazzo sempre pià in fondo, continuo a sbatterla contro l’albero finchè non sento un mugugno “sto venenedooo!!” a quel punto la sbatto ancora più forte fino a farla venire e tremare le gambe…si accascia per terra sulla terra nuda ancora provata dalla scopata e le metto il mio cazzo ancora durissimo in gola, le spinto la testa contro l’albero mentre geme finchè non le esplodo il mio cazzo in bocca…ingoia tutto.
Non facciamo in tempo a riprenderci dal momendo che inizia a piovere e sentiamo anche delle voci di persone, corriamo alfiume e recuperare tutto e scappiamo in macchina.
Cosi finì un servizio fotografico che non doveva proprio finire cosi






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