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Hai una storia HOT da confessare? Raccontaci tutti i particolari ...

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Mi chiamo Alessandra e sono una mamma giovane, ho 32 anni, mia figlia ne ha cinque, mi sono sposata presto, sono rimasta fidanzata tanti anni con mio marito prima di fare il grande passo.
Purtroppo, come accade per molte coppie giovani, dopo esserci sposati, le cose sono iniziate a cambiare in negativo, la voglia e l’entusiasmo iniziali sono svaniti, la nascita di nostra figlia ha dato il colpo di grazia alla nostra vita sessuale.
Lui non mi guarda più, mi vede solo come una madre ma io sono una donna, bella, giovane e ancora in pieno della mia attività sessuale.
Ho cercato in tutti i modi di fargli capire che avevo bisogno di attenzioni, lui non mi ha ascoltato, sono settimane che non facciamo sesso, il che è strano per un uomo.
Non nascondo che penso che mi stia tradendo con qualche sua amichetta, ma la verità è che mi sono stufata di sentirmi così, per questo motivo ho deciso di dare un taglio alla fedeltà e l’altro giorno me la sono spassata con Luca.
Lui è il mio migliore amico del liceo, ha sempre avuto una cotta per me, è stato felice di accogliermi nel suo appartamento in centro, sapevo il motivo della mia visita, quindi non ci sono stati imbarazzi o cerimonie.
Chiusa la porta della camera da letto, mi ha spogliata e mi ha dato il suo cazzo, l’ho preso, lo spompinato, l’ho accolto nella mia bocca e poi, allo stesso modo, nella mia figa, mi ha sbattuto per bene come non faceva mio marito e mi ha fatto sentire donna.
Ho goduto tanto, lui è davvero bravo e non nascondo che ho intenzione di vederlo ancora per colmare i vuoti che mio marito lascia nel nostro matrimonio.

Il mio nome è Mario, sono un ragazzo di ventitré anni, sono sempre stato un po’ timido con le ragazze, in particolare con Alessia, un’amica di infanzia che mi è sempre piaciuta.
Per tutto questo tempo gli sono stato amico, l’ho aiutata nei momenti di no e le ho dato consigli con altri ragazzi, quando in realtà la desideravo da morire.
Le cose sono cambiate un paio di giorni fa, la sera siamo usciti in gruppo, lei era bellissima e non sono stato l’unico ad accorgersene, infatti, un ragazzo sconosciuto si è avvicinato e ci ha subito provato.
A lei piaceva, era palese che lo trovasse carino, io intanto non riuscivo a controllare la rabbia, dovevo fare qualcosa, non potevo lasciare che l’ennesimo idiota la toccasse.
Le dissi di accompagnarmi fuori per fumare una sigaretta, la presi per mano senza nemmeno darle il tempo di replicare, una volta fuori mi chiese quale fosse il problema, ero agitato, continuavo a camminare sul marciapiede.
Faceva freddo, iniziò anche a piovere, ci infilammo nella mia auto, mi spostai dall’entrata del locale, lei mi guardò dritto negli occhi e mi chiese il motivo del mio comportamento.
La baciai, le infilai la lingua in bocca, fui subito passionale, a lei piaceva così, infatti, nel giro di pochi minuti era mezza nuda su di me, aveva la mia verga dentro e si sbatteva, stavamo facendo del magnifico sesso in auto.
Avevo aspettato così tanto quel momento che non mi preoccupai della possibilità di essere visto, la scopai sempre più forte, volevo che le rimasse un bel ricordo, ho continuato fin a farla esplodere in un forte orgasmo, per poi seguirla.
Siamo rientrati nel locale facendo finta di lui, da quel momento non abbiamo smesso di mandarci messaggi provocatori ed erotici e non vedo l’ora di rifarlo.

Mio fratello non mi ha mai lasciato libera di fare la mia vita tranquillamente, è sempre stato un tipo geloso, possessivo, per lui ogni cosa gli appartiene, compresa io.
Sicuramente non è un atteggiamento sano, glielo detto un sacco di volte, soprattutto all’età di 25 anni, ma non ha mai voluto sentire ragioni, io sono più piccola di qualche anno e per questo motivo si sente il dovere di fare come vuole.
Mi ha creato problemi soprattutto sul fronte dei ragazzi, non gli andava bene mai nessuno finché non scoperto che l’unico che riteneva adatto era lui stesso.
Un pomeriggio è entrato in camera mia arrabbiatissimo, aveva saputo che ero uscita con un suo amico e che ci avevo fatto sesso, mi ordinò di non vederlo più e poi tirò fuori il cazzo.
Lo aveva duro, come se la rabbia e la gelosia che provava verso di me lo avessero fatto eccitare, si avvicinò a me e mi ordinò di prenderlo in bocca.
Glielo succhiato, non tanto perché mi andava, ma perché mi prese per i capelli e mi obbligò, ammetto che dopo qualche minuto, iniziò a piacermi e così lo lasciai fare.
Sono finita a gambe aperte sul letto con lui che ci dava dentro, mi scopò forte, me lo fece sentire tutto fino in fondo, mentre mi sbatteva mi continuava a ripetere che ero sua.
Mi fece promettere di non farlo con nessun altro che non fosse lui, tra un colpo e l’altro, urlai vari si e poi venni, seguito subito dopo da lui che riversò il suo seme caldo sulla mia figa.
Confesso che mi è piaciuto ma so che quella promessa che gli ho fatto non potrò mantenerla e probabilmente sarà un nuovo motivo di rabbia e di altro sesso incestuoso.

Mio padre e mia madre non fanno sesso da un bel po’ di mesi, lo so perché li vedo nervosi, litigano spesso, c’è tensione.
Inoltre, anche se ho diciotto anni, certe cose le capisco al volo, anche se non avevo capito la vera ragione del loro non scopare più.
Qualche settimana fa sono rientrato a casa prima da scuola, non doveva esserci nessuno, invece ho sentito dei versi provenire dal piano di sopra, sono salito e mi sono fermato davanti alla porta di camera dei miei.
Riconobbi la voce di mia madre, stava gemendo, qualcuno la stava scopando, pensavo fosse mio padre, invece, spiando dal buco della serratura vidi mio zio che la ingroppava.
Il fratello di mio padre si stava sbattendo mia madre forte, la penetrava da dietro e le godeva senza contegno, si lasciava andare a quegli affondi.
Decisi di entrare, in quel momento avevo tutto il potere, mio zio mi guardò e mi disse di avvicinarmi, tirai fuori il mio uccello e mia madre mi fece un lavoretto.
Confesso che non mi sarei mai aspettato di ritrovarmi in una situazione del genere, non ho fatto sesso con mia madre sia chiaro, però ho sentito la sua bocca intorno al mio cazzo ed è stata una sensazione assurda e piacevole.
Zio l’ha fatta venire e poi è venuto, successivamente, sono venuto anche io sulle labbra di mamma.
Mi hanno fatto promettere di non dire niente a mio padre, in cambio io ho chiesto di partecipare ogni tanto a quegli incontri nascosti e godere con loro, facendomi fare qualche lavoretto di bocca da mamma, che non si è fatta nessun problema, a prova di come sia una donna molto aperta e senza pudore.
Del resto pur di godere è pronta a succhiarlo a suo figlio!

L’amico di mio padre è un uomo che nella vita ha avuto sempre tutto, un buon lavoro, tanti soldi e belle donne, non si è mai sposato, ha preferito passare la sua vita in giro a spassarsela e penso abbia fatto bene.
L’ho sempre ammirato per la sua tenacia e per il suo fregarsene delle convenzioni, sarà perché ho 20 anni e tanta voglia di trasgredire, oppure, perché semplicemente è questo il modo migliore per vivere la vita.
Pochi giorni fa ho deciso di trasgredire anche io, dopo l’ennesima litigata con mio padre mi sono recata nell’ufficio del suo amico, mi conosceva da quando ero piccola e non era una novità che bussassi alla sua porta arrabbiata.
Capì subito che avevo discusso con mio padre, disse alla sua segretaria di non far entrare nessuno, poi mi fece sedere sul divanetto vicino a lui e mi chiese di dirgli tutto.
Mi ascoltò, sorrideva e diceva che io e mio padre eravamo simili, non mi disse parole di conforto, lo guardavo e pensavo solo che volevo fare qualcosa per ferire mio padre, così senza esitare ulteriormente, allungai la mano tra le sue gambe.
Lui non sembrò sorpreso e nemmeno dispiaciuto, mi lasciò fare, tirai fuori il suo cazzo, lo presi in bocca e lo spompinai per bene, l’unico suo contatto fu una mano dietro la mia testa per assecondare i miei movimenti fino a quando non arrivò al limite e schizzò sulle mie labbra.
Mi chiese se quella cosa mi avesse fatto stare meglio, ci pensai su, gli risposi di si e me ne andai. Sapete, adesso, quando sto tesa o nervosa, posso andare da lui quando voglio e fare sesso, è diventato il nostro piccolo segreto e poi farlo con un uomo maturo e di esperienza è tutt’altra cosa.

Il mio nome è Massimo e voglio raccontare della mia esperienza avuta in ufficio qualche giorno fa, una situazione eccitante ma molto pericolosa.
Ho assunto da poco una nuova segretaria, Leonia, ha 24 anni ed è pronta a tutto pur di mantenersi il posto e compiacermi, la vedo sempre molto attiva e disponibile e più volte ci ha provato.
Quando arriva in ufficio lo fa sempre vestita in modo succinto per la gioia di tutti gli uomini presenti nello studio legale, insomma, non potevo fare scelta migliore ma non credevo fosse così tanto audace.
Era metà mattina quando è arrivata con un bel caffè fumante, si è poggiata alla scrivania e ha iniziato a dare chiari segnali della sua disponibilità a esaudire ogni mio desiderio.
Le ho guardato le gambe, poi il seno, dovevo ammettere che era proprio bella, ha accarezzato una mia gamba, poi ha posato la mano sul mio cazzo già eccitato.
Leonia si è abbassata e si è messa tra le mie gambe sotto la scrivania chiusa, lo ha preso in bocca e lo ha spompinato per bene, lo avevo durissimo e stavo quasi per venire ma fui bloccato dall’ingresso di mia moglie che era venuta a farmi un saluto veloce.
Meno male che era di fretta, non si è proprio avvicinata alla scrivania ed io ho finto di essere super indaffarato con le scartoffie, mentre intanto Leonia continuava a succhiarmelo.
Ho avuto paura di essere scoperto, ho tirato un sospiro di sollievo quando mia moglie è uscita ed io sono venuto sulle labbra della mia segretaria.
Non avevo mai fatto sesso con quel livello di rischio, ma devo confessare che è stato estremamente piacevole.

Mia sorella è sempre stata una ragazza un po’ facile, lo sapevano tutti al liceo e io ho sempre cercato di tenere alla larga quanti più ragazzi possibile senza grande successo.
Se la sono passata un po’ tutti e questa cosa mi metteva rabbia; voglio raccontarvi di quando sono stato io a violare la sua intimità e non me ne vergogno.
Avevamo lei 23 e io 27, sono passati circa tre anni dall’episodio ma è senza dubbio l’esperienza sessuale più eccitante avuta fino ad oggi.
Ero andata a trovarla a casa, lei viveva ancora coi miei genitori mentre io avevo trovato la mia indipendenza e stavo in un appartamento poco distante dal mio lavoro.
Iniziammo a parlare del più e del meno, la vedevo un po’ frettolosa, le chiesi dove dovesse andare, non mi rispose ma capii al volo, doveva incontrare un ragazzo, magari per una bella scopata.
Mi arrabbiai e le dissi che doveva smetterla di fare la troia, il liceo era finito da un pezzo ma a quanto pare non le importava.
Cercai di fermarla, mi misi davanti alla porta di camera sua per impedirle di uscire, lei mi disse di spostarmi, in risposta la presi e la spinsi sul letto.
Non so cosa mi prese ma il cazzo mi diventò duro e subito dopo lei lo aveva nella sua bocca e lo succhiava.
Me lo succhiò a lungo, mia sorella aveva tanta esperienza e si vedeva, poi, eccitato, con prepotenza la scopai li, le aprii le gambe e la feci godere mettendoci tutto me stesso.
L’ultimo ricordo è del mio succo caldo sulle sue labbra…Ragazzi, è stato davvero pazzesco!

Mi chiamo Francesca e faccio la casalinga, mi sono sposata giovane, avevo solo diciannove anni, ero innamorata e non ho pensato alle conseguenze dell’essermi accasata presto.
Dopo pochi anni di matrimonio la vita sessuale ha subito un forte calo, lui ha iniziato a non guardarmi più come una volta ed io, sempre più avvilita, ho cercato intorno a me le attenzioni di altri uomini.
In verità non avevo intenzione di tradire mio marito, mi sono sempre accontentata degli apprezzamenti altrui e ho sempre messo davanti dei paletti da non superare, ma con Claudio, il mio vicino di casa è stato impossibile.
Un uomo di trent’anni bellissimo, palestrato, dagli occhi verdi e un sorriso da mozzare il fiato, mi è sempre piaciuto tantissimo, si è trasferito da un anno e tante volte l’ho spiato mentre, mezzo nudo, annaffiava le piante in giardino o faceva dei lavoretti.
Un pomeriggio, quando mio marito era stato trattenuto al lavoro, ho bussato alla porta di Claudio, mi ha aperto in canottiera, era leggermente sudato, stava facendo degli esercizi.
Ero andata da lui con la scusa di aggiustarmi la pompa in giardino che mio marito continuava a non sistemare e alla fine mi sono ritrovata nel suo soggiorno a pompargli il cazzo.
Mi è piaciuto succhiarglielo, così come il calore della sua lingua tra le mia gambe, ci abbiamo dato dentro, lui è atletico e io non venivo scopata in quel modo da tanto tempo.
Mio marito l’ha mai scoperto e io ancora, ogni tanto, vado da lui per fare sesso e sentirmi ancora donna.

Sono qui per raccontarvi la mia esperienza sessuale con una bella signora sposata, ma a quanto pare poco fedele al marito.
Faccio il commesso in un negozio di alimentari, ho 30 anni e sono di bell’aspetto, almeno così dicono le ragazze, da un po’ di tempo avevo notato sorrisi strani da parte di una signora sulla quarantina, una di quelle milf seducenti che se ne vanno in giro con minigonna e tacchi in cerca di attenzioni.
Ebbene, le prime volte pensavo fossi io a fraintendere, poi una mattina ha pagato e insieme ai soldi mi ha lasciato un bigliettino, al suo interno stava scritto il suo numero.
Quel messaggio era al quanto eloquente, ho fatto passare giorni e non l’ho chiamata, poi si è presentata nuovamente al negozio, sembrava un po’ delusa ma non mi pareva intenzionata a mollare.
È venuta alla cassa e mi ha chiesto un prodotto finito sugli scaffali ma presente in magazzino, mi sono dovuto far sostituire da una collega e ho detto alla signora di seguirmi e attendere fuori la porta.
Stavo cercando tra gli scatoloni il prodotto richiesto quando sentii la porta aprirsi e poi chiedersi, lei era entrata, mi sorrise con malizia, si avvicinò, mi chiese del perché non l’avessi chiamata, stavo per rispondere ma fui bloccato dalla sua mano sul mio cazzo.
A quel punto mi lasciai andare, lei lo tirò fuori e lo lavorò subito di bocca, dovevo ammettere che la signora sapeva farci; l’ho attirata a me, le ho fatto uscire le tette fuori dal vestito e gliele ho leccate e succhiate per bene mentre la mia mano vagava sotto i suoi slip.
Abbiamo scopato su uno dei tanti cartoni del magazzino, l’ho fatta mia entrando con prepotenza nella sua intimità più volte e più volte ho dovuto tapparle la bocca per i troppi gemiti di piacere.
Quando abbiamo finito, ci siamo sistemati velocemente e siamo usciti, sapete, di lei non ho più avuto notizie però quella scopata non me la dimenticherò mai.

Il mio professore di francese è sempre stato un po’ un marpione, da diversi anni girava voce nel liceo che ci provasse con le studentesse carine ma non vi era mai stata prova certa.
Del resto se una ragazza andava con lui e poi otteneva un bel voto, di certo non lo andava a dire, quindi, lui si era ben creato la copertura.
Ho 18 anni e frequento il quinto superiore, sono una ragazzina carina ma non eccessivamente bella, ed ho sempre avuto qualche problema col francese, non sono mai riuscita a prendere più di un cinque e quella materia mi serviva assolutamente.
A breve avrei avuto l’interrogazione di francese, lui mi avrebbe sicuramente messo in difficoltà, lo faceva con tutti, l’unico modo per passare era provocarlo e provarci.
La mattina prima lo cercai nelle varie aule, lo trovai nella sala dei professori, chiesi se potevo essere ricevuta, lui mi disse di seguirlo, andammo nello studio che alcuni professori usavano per il ricevimento e chiuse la porta.
Mi chiese cosa avrebbe potuto fare per me, io sapevo che dovevo essere diretta e sfacciata, così gli risposi chiedendogli se io avessi potuto fare qualcosa per lui.
Mi sorrise maliziosamente, chiuse la porta a chiave e si avvicinò a me che ero ancora seduta, abbassai la zip dei suoi pantaloni e lo presi in bocca.
Gli ho fatto un bel pompino, lui mi ha tenuta per i capelli tutto il tempo e mi incitava dicendomi che ero brava, muovevo la lingua intorno alla punta e succhiavo intensamente, poi ho mosso la testa più velocemente, facendo scivolare le labbra lungo il suo cazzo fino a quando non mi ha riempito del suo sperma.
Dopo essersi ripulito, mi ha salutato e mi ha detto che ci saremmo visti il giorno dopo per l’interrogazione. So che non si deve fare ma quel pompino mi è valso un 7 e mi ha salvato la media, inoltre, devo ammettere che lui è proprio un uomo molto affascinante.

Mi chiamo Luca ed ho 23 anni, sono sempre stato un ragazzo un po’ timido, al liceo non ero molto desiderato, ero un goffo a differenza dei miei compagni di scuola.
Insomma, non ero proprio il classico tipo che piaceva alle ragazze, le mie esperienze sessuali si sono limitate a un pompino della mia migliore amica di allora e da un lavoro di mano di un’altra ragazza che ho visto per una sola sera.
Da quando ho iniziato l’università ho preso una cotta esagerata per Monica, una ragazza del mio stesso corso di lingue, quando la vedo non riesco a non fare pensieri bollenti e in pochi secondi lo sento duro nei pantaloni.
È bellissima e avvicinarmi a lei non è stato per niente semplice, sempre circondata da qualcuno, sono riuscito a trovarla da sola in biblioteca, stava cercando un libro così mi sono proposto di aiutarla.
A quell’ora eravamo da soli, o almeno tra gli scaffali non c’era nessuno, ci ho provato, al massimo mi avrebbe detto di no, non avevo niente da perdere. Come ho fatto? Le ho detto che la trovavo bellissima e che spesso la sognavo in situazioni calde, lei mi ha guardato, non ha detto nulla, ho sentito solo la sua mano sul mio cazzo sopra i pantaloni.
Non potevamo farlo li, così ci siamo appartati in uno dei bagni fuori la biblioteca, Monica si è davvero messa d’impegno, ho sentito la sua bocca calda intorno al mio uccello, succhiava e leccava e in pochi secondi era già pronto per farla godere.
Lei si è abbassata jeans e mutandine e lo abbiamo fa li, lei appoggiato con le mani alla parete ed io da dietro l’ho scopata per bene fino a donarle il mio succo caldo.
È stata un’esperienza inaspettata e pazzesca, a volte bisogna solo buttarsi e provare.

Mi chiamo Lucia e voglio raccontarvi della mia prima esperienza con un’altra donna, una sensazione bellissima che mai avrei pensato di poter provare.
Ho 35 anni e credevo di aver capito tutto di me, invece, una ragazza di nome Fabiana mi ha fatto scoprire un lato della mia sessualità che ignoravo.
L’ho conosciuta una sera da amici, mi ha subito colpito per la sua loquacità e per il suo modo di mostrarsi aperta e solare, abbiamo legato facilmente e fin da subito si è instaurato un feeling particolare.
Ci sono stati giorni di scambio di messaggi continui, che man mano hanno preso una piega sempre più ambigua fino a terminare con un invito a casa sua per un film insieme.
Ero un po’ nervosa lo ammetto, quando sono entrata nel suo appartamento avevo già la sensazione che quel film non lo avremo mai visto.
Infatti, dopo mezz’ora di chiacchiere sul divano è stata lei ad avvicinarsi e a baciarmi, inizialmente ho avuto difficoltà a lasciarmi andare, avevo paura, poi il calore della sua lingua mi ha fatto perdere la ragione, l’ho sentita scorrere lungo il collo, poi sul seno, ha avvolto i miei capezzoli.
In pochi minuti ci siamo ritrovate nude sul suo letto, la sua testa tra le gambe e la sua lingua nella mia intimità mi davano un piacere mai provato prima, credo di non essermi mai bagnata così tanto nella mia vita e di non aver mai avuto un orgasmo così forte.
Per ringraziarla ho fatto la stessa cosa su di lei, ho sentito il suo sapore in bocca e mi è piaciuto, forse più di quando succhiavo il cazzo.
Insomma, questa esperienza mi ha fatto capire che il piacere e il sesso non hanno limiti.

Mio marito non mi guarda più da un po’ di tempo, sono passati mesi dall’ultima volta che mi ha presa e mi ha fatta sua, non mi sento desiderata e questo mi ha portato a guardarmi intorno.
Sapete, ho solo 28 anni, mi sono sposata giovane, i primi anni c’era la passione, il desiderio era sempre vivo, credo lo facessimo quasi tutte le sere, poi lui ha iniziato a cambiare e il nostro rapporto si è raffreddato.
Ho cercato in tutti i modi di sedurlo ma lui non sembra per niente intenzionato a fare sesso, ho pensato più volte avesse un’altra donna ma non sono ancora riuscita ad avere conferma di questa teoria.
Qui voglio raccontare la mia esperienza extraconiugale con un uomo di colore, un ragazzo che da anni ci consegna la posta e che ha sempre dimostrato interesse verso di me.
Una mattina è passato tardi, non al solito orario, aveva fatto un altro giro ed io ero l’ultima casa a cui doveva consegnare la posta, mio marito non c’era, sarebbe tornato nel pomeriggio per lavoro.
Colsi la palla al balzo per intrattenerlo con qualche parola, giusto la scusa per farlo entrare in casa. Dal parlare all’agire il passo è stato minimo, a lui non importava nulla di chi fossi o se fossi impegnata, voleva solo soddisfare i suoi impulsi.
Così lo abbiamo fatto sul tavolo della cucina, io a pecorina e lui da dietro a farmi provare sensazioni fantastiche che avevo quasi dimenticato.
Mi ha sbattuta per bene, ero sempre più bagnata tra le gambe e penso di essere venuta sul suo cazzo almeno un paio di volte.
Lui mi ha bagnato le labbra del suo seme caldo, poi si è sistemato ed ha abbandonato velocemente la casa.
È stata una scopata fugace ma vi devo confessare che è stato maledettamente eccitante! Inoltre, è vero quello che dicono sugli uomini di colore…Me l’ha proprio sfondata.

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